Mi prendo la briga di perdere due parole in più, visto che l'argomento è amplissimo.\n\nPartiamo dallo schema seguente:\n\n
http://www.gmarts.org/pix/fx/fx_clip1.jpg\n\nUn'onda sonora pura, non distorta, è una sinusoide come quella tracciata in blu.\nHa due grandezze fondamentali: la frequenza e l'ampiezza. La frequenza determina la nota. Ad esempio, 440 Hertz è il LA.\nL'ampiezza determina il volume. L'ampiezza, su quel grafico, è la distanza del picco dell'onda dall'asse del tempo.\n\nSe lo strumento è acustico (chitarra classica, violino, batteria, etc) l'ampiezza non ha limiti. Ovvero, più forte suoni e più l'onda sarà ampia.\n\nSe passi attraverso un circuito elettronico, il discorso cambia.\nInfatti, il circuito potrà "reggere" una potenza massima del segnale in ingresso rispettando la forma originaria dell'onda.\nOltre un certo livello, il circuito "non ce la fa" a gestire il segnale... diciamo che supera la sua capacità massima.\nSi sta SOVRACCARICANDO il sistema, in inglese OVERDRIVE (sovraccarico).\nAllora, il segnale verrà "schiacciato" dal circuito ("clipping"). Questo crea contemporaneamente una compressione ed una distorisione del segnale.\nNon per niente, l'overdrive nei primi ampli si otteneva banalmente alzando il volume. E tutt'ora, la distorsione del segnale si ottiene sovraccaricando un circuito. Il comando DRIVE negli ampli valvolari, in pratica, altro non è che un controllo di volume messo prima della valvola. Oltre un certo livello la valvola inizia a distorcere.\n\nSe il sovraccarico non è eccessivo, si ha un leggero schiacciamento dell'onda. In questi casi, si generano le cosiddette "armoniche pari" (vedere teoria musicale per chiarimenti). Significa che al segnale originario si aggiungono altre frequenze che lo arricchiscono in maniera naturale. Questo è quello che commercialmente viene chiamato OVERDRIVE.\n\nSe il sovraccarico è eccessivo, invece, si ha uno schiacciamento molto marcato del picco dell'onda. Da uno schiacciamento di questo tipo derivano sia armoniche pari che armoniche dispari. Il suono è più aspro, e commercialmente si parla di DISTORSIONE.\n\nIl FUZZ, come detto, è stato il primo tipo di distorsore a pedale. Il suo suono caratteristico (venivano usati originariamente i famosi chip al germanio, Hendrix docet) era molto aspro perchè il circuito tendeva ad esaltare le frequenze alte, filtrando le basse. I FUZZ attuali cercano di imitare questo effetto, nato per inesperienza dei progettisti originari.\n\nIl BOOSTER altro non è che un circuito che alza il volume del segnale. Viene usato per "spingere" di più un overdrive o una distorsione, o per mandare in overdrive un canale pulito di un ampli. Poi può avere 1000 opzioni od usi, ma il senso generale è quello.