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Modulazione

Inviato: 22/mar/2012, 22:37
da walter
Ho sentito spesso nominare la "modulazione", che ho appreso essere il passaggio da una tonalità all'altra. Essa può avvenire per quinte ascendenti (es. si può passare da Do a Sol) o discendenti (es. da Re a Sol), e può essere temporanea (e prende il nome di "modulazione convergente") o permanente (e prende il nome di "modulazione divergente").\n\nA questo punto, mi sorgono delle domande:\n\n1 - c'è qualcosa che ho capito male?\n2 - il passaggio di tonalità, come può in pratica avvenire?\n3 - cosa si intende per "modulazione verso i centri tonali vicini" e "modulazione verso i centri tonali lontani"?\n4 - che altro mi manca per "inquadrare" il discorso?

Re: Modulazione

Inviato: 24/mar/2012, 14:29
da walter
UP: sono l'unico sul forum che studia la teoria?? :-P

Re: Modulazione

Inviato: 24/mar/2012, 15:04
da sasix79
rispondo ai tuoi quesiti...\n1)quanto hai detto nell'introduzione è corretto\n2)ad esempio mediante uno (o a volte più) accordi di passaggio, ad esempio da do a sol puoi mettere un re7 di passaggio.\n3)onestamente non ho mai sentito l'affermazione "centro tonale", si dice modulazione ai toni vicini o lontani in quanto un tono è ritenuto vicino quando ha una o poche alterazioni in chiave rispetto al tono precedente (la tonalità di Do maggiore non ha alterazioni in chiave, quella di Sol Maggiore ne ha una.In sol maggiore infatti l'alterazione è la nota di FA che diventa #. Il Re maggiore ne ha due, il La ne ha tre e così via. Man mano che aumentano le alterazioni il tono è sempre più lontano). Come puoi nuotare questi esempi sono tutte quinta ascendenti ma queste sono regole di armonia classica, un pò lunghe da spiegare con due parole.\n4) studiare... ;) il discorso è lungo, ma se capisci il meccanisco alla fine è intuitivo...\n\nBuono studio ;)

Re: Modulazione

Inviato: 24/mar/2012, 18:50
da walter
Grazie, sei stato chiarissimo :D

Re: Modulazione

Inviato: 29/mar/2012, 22:47
da fab_io
quoto sasix...e aggiungo,\n\nla modulazione può avvenire per quinte ascendenti e discendenti ma non solo...(che noia altrimenti)\nci sono dei testi di armonia classica (a 4 voci, quella che si studiava nel biennio del 6 e settimo anno in conservatorio, corso decennale)\nche ti possono guidare nello studio (con maestro), oppure cerca modulazioni che ti piacciono all'ascolto e cerca di capire come funzionano...\nci sono varie tecniche\nin "La Canzone di Marinella" c'è la modulazione preferita di De Andrè alla terza minore sopra, apparentemente difficile perchè tonalità distanti (da Amin a Cmin: da zero a tre bemolli) "aggirata" con un "trucco" (il G7, ossia dominante di Cmin è la stessa di C che invece è una tonalità vicina e quindi presa senza preparazione)\nascoltane più che puoi e trova il sistema usato...\nspesso si usa la 7dim che è un accordo jolly (un unico accordo ti può portare in 8 tonalità)\noppure una nota comune (ascolta "Bomba o non Bomba" come passa da F a F#min...da un bemolle a 3 diesis!) \nbuon divertimento :)

Re: Modulazione

Inviato: 30/mar/2012, 12:03
da daniele2301
La stessa modulazione della canzone di Marinella de Andre la fà anche in Via del Campo. Passa da La minore a Do minore usando un sol maggiore di passaggio, accordo comunque ad entrambe le tonalità e che fà cadenza perfetta con il do minore successivo.